Giornata Europea dei Mulini

Eventi

Giornata Europea dei Mulini

19, 20 e 21 maggio, tre intense, piacevolissime, indimenticabili giornate di festa condivise con tanti amici e i tanti visitatori appassionati che sono venuti a trovarci al mulino.

Per tre giorni a Castelvetrano Selinunte ha pulsato il cuore italiano degli amici professionisti e cultori della bontà, della qualità e della bellezza arrivati anche insieme alla famiglia, dal Piemonte, Alessandro Spoto e Patrick Ricci, dal Veneto Valerio Gottage, Renato Flaborea, Andrea Rebecca, Franco Dal Piccol, Marco Zuzzi, Massimiliano Tormena, Mario Da Broi, dalla Lombardia Davide Longoni, dal Trentino Alto Adige Carmelo Bufalino, dalla Puglia Marco Lattanzi, dall’Emilia Romagna Pasquale Polito, dalla Toscana Giovanni Fabbri,  da ogni angolo della nostra Sicilia, Gandolfo Filippone, Valentina Sfalanga, Salvatore Campisi, Valentina Russo, Massimo Brullo, Antonino Petralia, Vito Lo Castro, Valeria Messina, Peppe Guglielmino ……..

Insieme abbiamo sperimentato un percorso emozionale e sensoriale durato tre giorni, che si è dipanato dal mulino sino ai campi di grano della Stazione Sperimentale di Caltagirone, con una sosta nel campo di tumminia all’interno del Parco Archeologico di Selinunte, per concludersi alla Molini del Ponte  dove suoi mulini a pietra naturale hanno fatto mostra di se con la molitura della tradizione per tutti i tre giorni.

La molitura a pietra naturale dei nostri mulini  ha offerto i suoni che si sprigionano insieme ai  profumi e i colori unici delle farine, che sono fruibili tutti i giorni della macinazione da quanti vivono quotidianamente la vita lavorativa al mulino e quanti la condividono al momento dell’acquisto delle farine, della pasta artigianale, del cuscus e dei prodotti che raccontano la storia della bellezza e del calore di Sicilia.

I campi di grano come tele di artisti hanno offerto  le pennellate dei colori e delle variegate sfumature dei grani siciliani, opere uniche della stagione in cui il grano matura.

Il campo di tumminia all’interno del Parco archeologico, dai colori sgargianti che fanno da cornice agli antichi templi greci, sembra voler custodire il dono del grano che la dea Cerere ha offerto agli uomini.

Questa è la realtà che la Molini del Ponte ha voluto mostrare a tutti i suoi ospiti con l’apertura della finestra sul passato, come promesso con un grazie di cuore a quanti hanno condiviso la indimenticabile, emozionante festa.