Le Busiate dei Molini del Ponte di Castelvetrano

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Le Busiate dei Molini del Ponte di Castelvetrano

La prima volta che ho assaggiato le busiate è stato qualche anno fa in una trattoria a San Vito Lo Capo, una località balneare vicino a Trapani. Una ricetta tipica della Sicilia occidentale che ha origine nei porti trapanesi, li si fermavano infatti le navi genovesi provenienti dall’Oriente e ovviamente i marinai genovesi fecero conoscere il pesto ai siciliani.

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I trapanesi modificarono la ricetta del pesto aggiungendo gli ingredienti tipici del loro territorio. Mandorle crude, basilico, pomodori freschi, pecorino grattugiato e del buon olio extravergine.

 

Delle busiate avevo poi perso le tracce, finché un giorno l’amico, eccelso panificatore Valter Ficini non mi ha dato da provare un pacco di questa pasta prodotto dai Molini del Ponte di Castelvetrano.

 

Ora di che si tratta, trattasi di una pasta fatta artigianalmente con semola di grano duro e acqua, la forma viene realizzata con l’antico ferretto da calza. Ma la mia confezione da 500 grammi era bella e pronta, 13 minuti di cottura e via. Mi sono preso la licenza di farle in maniera diversa, con i broccoli pugliesi. Un procedimento semplice, prima ho fatto bollire la verdura, scolandoli che fossero ben integri, a parte a bollire la pasta, in un’ampia padella olio extravergine e peperoncino nel quale ho prima passato i broccoli e successivamente aggiunto la pasta. Accompagnata da una buona bottiglia di Franciacorta, l’Aurum dell’azienda La Montina. Gran millesimato ottenuto con uve Chardonnay che dona eleganza e finezza e da Pinot Nero, che offre dalla sua struttura e una ricca sapidità.

 

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